Competenze e merito per rilanciare l’Italia

Domenico Posca La nostra è una società in cui manca l’attitudine e l’abitudine alla concorrenza, in cui nell’impiego pubblico, che supera il 10 per cento di tutti i posti di lavoro, si fa carriera per anzianità e non per merito. E’ una società in cui il futuro finisce per essere determinato dall’appartenenza e non dai meriti. Una vera sinistra riformista … Continua a leggere

Un Paese che condanna il merito è destinato ad affondare

Scritto da Francesco Giannini    Premiare finalmente il merito perché ottenere una svolta che ci allontani dal degrado sempre più incombente nella società italiana, a tutti i livelli: sembra che su questa opzione si stiano trovando tutti d’accordo, a cominciare dai nostri uomini politici. Ma vorrei avere proprio da loro qualche assicurazione sui comportamenti futuri: se sono davvero convinti che … Continua a leggere

Che utopia la meritocrazia nel pubblico!

di Grozio Chissà che effetti produrrebbe. Senza dubbio il tasso di disoccupazione subirebbe un’impennata di forte impatto. Proviamo a pensare – sulla scorta di quanto scritto dal Prof. Ichino – se i “nullafacenti” presenti nel settore pubblico venissero improvvisamente collocati in una realtà competitiva dove avanza chi è sostanzialmente più bravo ed efficiente. Dove il lavoro non è una garanzia, … Continua a leggere

Meritocrazia per i dipendenti pubblici? Ghisletta: “No, il problema è il clientelismo”

BELLINZONA – Salario al merito per i dipendenti statali? Meritocrazia sì, meritocrazia no? Sono molte le voci a favore di un’introduzione del concetto di meritocrazia anche in ambito pubblico. Con l’introduzione di un salario al merito si introdurrebbe un sistema bonus-malus per cui il dipendente pubblico che si impegna ed è redditizio viene premiato con una gratifica, mentre colui che … Continua a leggere

NON CI SONO ALTERNATIVE AL REFERENDUM ELETTORALE

Il 1° e il 2° quesito : premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Tale premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. Esso è attribuito alla “singola lista” o … Continua a leggere

DI PIETRO: SIAMO A PUNTO DI NON RITORNO, PEGGIO DEL ’92

(AGI) – Carrara, 19 gen – “Siamo ad un punto di non ritorno, peggio del 1992”. Lo ha detto il Ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, parlando con i giornalisti a margine di ‘Tour.it’, salone sul turismo itinerante, in corso a Carrara.   “Nel ’92 – ha detto ancora Di Pietro – abbiamo scoperto un sistema del malaffare, basato sulla … Continua a leggere

Sanità, scatta difesa medici Vibo Valentia: è ora di ricominciare”

Roma, 15 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – “E’ arrivato il momento di ricominciare, di nobilitare delle morti inutili nel segno della ricostruzione e dell’etica. Perche’ anche dalle macerie, a volte, puo’ nascere qualcosa di buono”. Scatta la difesa dei medici di Vibo Valentia, che dopo le polemiche nate dall’ennesima morte sospetta nell’ospedale calabrese, hanno scritto una lettera “appellandosi alla societa’ civile, … Continua a leggere

Test di ingresso: dall’anno prossimo conta il voto di maturità.

Novità di fine anno per le facoltà a numero chiuso: curriculum scolastico e voto finale alle superiori saranno utili per stilare le graduatorie di ammissione. Soddisfatti i Ministri Fioroni e Mussi che parlano di meritocrazia. Il voto di maturità concorrerà a formare la graduatoria finale degli ammessi ai corsi di laurea a numero chiuso: si conclude così il 2007 che … Continua a leggere

L’INARRESTABILE DECLINO DELLA SCUOLA PUBBLICA

Una riforma dopo l’altra, provvedimenti a singhiozzo, ma il declino per la nostra scuola sembra inarrestabile. Siamo gli ultimi o quasi nella graduatoria dei valori culturali. Ora il ministro della Pubblica Istruzione, Fioroni, va a ripescare gli esami di riparazione. Un risposta come un’altra alla deriva, ma il problema di fondo purtroppo resta. Chi amministra la scuola? I docenti sono … Continua a leggere

Per i fannulloni la vita sembra farsi sempre più dura a quanto pare

Non accadrà più di entrare in un ufficio pubblico e vedere impiegati impegnati nel farsi i fatti propri, mentre poveri spaesati (ed un po’ inaciditi, diciamolo pure) cittadini sono in attesa di risolvere qualche grana? Non accadrà più di avere notizia di impiegati pubblici che, in orario di lavoro, magari coperti da colleghi un po’ troppo compiacenti, escono per andare … Continua a leggere