Sanità, scatta difesa medici Vibo Valentia: è ora di ricominciare”

Roma, 15 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – “E’ arrivato il momento di ricominciare, di nobilitare delle morti inutili nel segno della ricostruzione e dell’etica. Perche’ anche dalle macerie, a volte, puo’ nascere qualcosa di buono”. Scatta la difesa dei medici di Vibo Valentia, che dopo le polemiche nate dall’ennesima morte sospetta nell’ospedale calabrese, hanno scritto una lettera “appellandosi alla societa’ civile, alla coscienza di ognuno – spiega all’ADNKRONOS SALUTE Domenico Consoli, a capo del dipartimento di neuroscienze del contestato ospedale – perche’ e’ arrivato il momento di voltare pagina e di ricominciare. E perche’ in questa struttura vi sono anche camici bianchi validissimi, finiti nella burrasca pur lavorando con passione e onesta’”.

“Le parole sono pistole cariche – prosegue Consoli – e quando si spara nel mucchio si finisce per ferire pure degli innocenti. Questa sconfitta – incalza – e’ figlia di troppi padri, anche se a pagarne le conseguenze sono chiamati soprattutto i medici dell’ospedale”.

E il direttore del dipartimeno di neuroscienze dell’ospedale Iazzolino ricorda, polemico, “i fondi allocati in Regione dal lontano ’88 e destinati all’ammodernamento, purtroppo mai spesi”. Nonche’ “gli esuberi a livello amministrativo, mentre in corsia mancano i camici bianchi. La sanita’ – tuona – non deve essere la risposta ai problemi di disoccupazione dei singoli”.

La sconfitta, in altre parole, ha tra i suoi padri anche il “clientelismo, un’errata allocazione delle risorse, e una situazione che ci vede, di fatto, cronicamente ghettizzati”. Nella missiva i medici chiedono la chiusura dell’ospedale ormai noto alle cronache. “In realta’ – riconosce Consoli – se le cose cambiano, ma cambiano sul serio, per noi ci sara’ la possibilita’ di risorgere, e di non chiudere i battenti. Ma per far si’ che cio’ avvenga e’ necessario fondare la rinascita su basi antiteche al passato, che trasudino etica e meritocrazia. Ci deve essere la presenza dello Stato – e in tal senso abbiamo visto una mano tesa da parte delle Istituzioni – e non optare per soluzioni tampone che sembrano risolvere i problemi nel breve termine, ma in realta’ conducono al fallimento. Bisogno adottare la tolleranza zero e dire basta al clientelismo”.

Sanità, scatta difesa medici Vibo Valentia: è ora di ricominciare”ultima modifica: 2008-01-16T08:40:04+01:00da meritocrazia
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