Conclusioni su una finanziaria

Anche in questo caso, il Governo ha posto la questione di fiducia che ha fortemente limitato la possibilità di introdurre significative modifiche. Ne è uscita una Finanziaria con alcune importanti e positive scelte (in particolare sulla stabilizzazione dei precari, i sostegni ai più deboli, la destinazione di risorse per la riduzione della tassazione degli aumenti contrattuali e del Tfr dei lavoratori, l’action class, fortemente osteggiata da Confindustria) ma anche con alcuni indirizzi negativi (spese militari e cedimento alle spinte di Confindustria sul trasporto ferroviario). Insomma, una Finanziaria che non è tutta da buttare ma che non è nemmeno quella Finanziaria di svolta che era necessaria. Una Finanziaria così così, per l’appunto.”

Ma le cose negative sono anche molte altre, purtroppo. Non sono stati tagliati i compensi scandalosi dei manager pubblici, tipo Cimoli (il suo compenso e’ di solo Euro 24,000 al GIORNO per non parlare della milionaria liquidazione), Geronzi (il cui compenso e’ di Euro 36,000 al GIORNO), ecc., che: 1. Non sono stati eletti dai cittadini (anzi! Per lo più sono ex trombati alle elezioni) 2. Non sono stati scelti per meriti o elevate competenze, ma per nomina della partitocrazia (per clientelismo) 3. I loro faraonici guadagni non sono legati ai risultati conseguiti. 4. Tutto ciò provoca un danno economico al Paese e quindi che peserà sempre più sui lavoratori e sui giovani”

I salari dei lavoratori, dei pensionati, dei ricercatori scientifici si impoveriscono sotto i livelli europei, mentre aumentano – più degli altri paesi – i prezzi e le bollette e mentre gli impresari ed i banchieri si sono arricchiti ancora di più. Il debito pubblico del nostro Paese è ormai tra i più alti al mondo e tra i più alti al mondo sono gli interessi che ogni anno dobbiamo conseguentemente pagare, senza speranza. Ma naturalmente i costi e gli sprechi della Politica non si toccano e si lascia l’esonero dell’Ici allo stato del Vaticano e non solo è stato respinto da tutto il centro destra e dal Pd un ordine del giorno sulla truffa dell’8 per mille(*).

Le condizioni del lavoro sono peggiorate e sono aumentati gli omicidi bianchi, le invalidità e le intossicazioni. La scuola italiana e quindi gli studenti italiani rimangono agli ultimi posti.

Quello che permane è – come abbiamo detto – una specie di meritocrazia alla rovescia : viene penalizzato chi più merita, mentre viene premiato chi è più servile al politico di turno o istituzione locale corrotta. Sono stati detassati i beni di lusso ! Chi ha auto di più grossa cilindrata, velieri, yacht,ecc…fruisce grazie a questa finanziaria della detrazione fiscale !

Cosa pensano ? di sviluppare l’economia portando anche da noi le condizioni di lavoro della Cina o dell’India ? Lasciando i trasporti con la rete ferroviaria insufficiente, specie nel sud Italia, e aumentando le emissioni di CO2 del 6% invece di ridurle del 15% come firmato dall’Italia nel protocollo di Kyoto ?

Le leggi ad personam sono ancora valide e quella sui conflitti d’interesse non è stata ancora realizzata, nonostante sono ormai due anni del nuovo governo.

E la pace ? No!, si spende di più per insensate spese militari, come per aerei super costosi e raffinati. E Prodi rassicura Bush che la nuova base usa a Vicenza si farà..

La logica conclusione è che non ci serve un Potere politico di destra o di sinistra. Siamo stanchi delle dispute dei Partiti, dei loro salottini televisivi, dei loro giornali di comodo ed intervistatori-camerieri .

Quello che ci serve e serve al Paese è un’informazione libera. Servono cittadini attivi che si occupino dei problemi della vita concreta, della sfera sociale ed economica della loro città e lascino le sedi dei partiti ed i discorsi elettorali agli illusi ed agli arrivisti di sempre.Si sarebbe potuto ottenere – come sempre è stato- qualcosa di più, anzi molto di più !, con una pressione pubblica più visibile e meno rassegnata…..Si sarebbe potuto ottenere qualcosa di più, anche molto di più !, con un’opposizione viva e concreta di cittadini, con altri V-day, con più associazioni di base, con più diffusione di informazione, con più convinzione nelle nostre potenzialità di costruire democrazia !Si. Molto di più perchè molti che votano, vedendo che le cose non migliorano, si avvicinano a chi promuove – invece dei soliti discorsi e buone intenzioni- iniziative concrete. “

(*)La truffa consiste in questo: nella dichiarazione dei redditi, meno del 40% dei contribuenti indica la destinazione dell’8 per mille; tra coloro che danno l’indicazione oltre l’80% opta per la Chiesa cattolica. Orbene, l’ammontare dell’8 per mille dei contribuenti che non danno nessuna indicazione viene arbitrariamente ripartito nella stessa proporzione, sicchè anche in questo caso, oltre l’80% va alla Chiesa cattolica. L’ordine del giorno, sostenuto da tutta la Sinistra, contestava questa arbitraria ripartizione.

Gianfranco Cunsolo

Conclusioni su una finanziariaultima modifica: 2007-12-26T14:34:44+01:00da meritocrazia
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