Ricerca: Montalcini, Per Fortuna Sono Viva Per Vedere Rivoluzione In Italia

Roma, 6 dic. (Adnkronos Salute) – “Per fortuna sono ancora viva per assistere a questo passaggio epocale, al cambiamento radicale della ricerca italiana”. La senatrice e premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini ironizza sulle sue “quasi 100 primavere” che le danno l’invidiabile vantaggio di poter giudicare “la ricerca italiana com’era a inizio del secolo scorso e all’inizio di questo”. Montalcini questo pomeriggio ha partecipato alla conferenza stampa dei presidenti delle Commissioni Igiene e sanità e Istruzione, Ignazio Marino e Vittoria Franco, per illustrare i provvedimenti della Finanziaria a favore della ricerca italiana. E in particolar modo l’aumento dei fondi da distribuire ai progetti di ricerca presentati da scienziati sotto i 40 anni che da 16 milioni per l’anno in corso sono diventati 81 per il 2008.

Secondo la scienziata “finalmente la situazione sta cambiando. E dall’assenza di meritocrazia e l’assegnazione dei finanziamenti in base a baronati, gruppi di potere e portaborse, si va verso la meritocrazia”. Una realtà che Montalcini ben ricorda, visto che è stato un ‘cervello in fuga’ negli Usa. “In Italia – commenta – il capitale umano è eccellente. Ma resta il cronico problema dei finanziamenti. Insomma, mancano i mezzi perché l’impegno finanziario per la ricerca è sempre stato scarsissimo. Ma, grazie anche a Marino – dice sorridendo al collega senatore e ricercatore di levatura internazionale – assistiamo a una vera e propria rivoluzione che da fanalino di coda può portarci ad essere anche fanalino di testa in Europa.

Distribuire i fondi ai giovani significa – aggiunge – darli a chi dimostra impegno ed entusiasmo. Per loro è un ottimo momento. E per questa ragione – conclude – spero che anche la Camera approvi le norme per la ricerca ‘dedicata’ agli under 40″.

Ricerca: Montalcini, Per Fortuna Sono Viva Per Vedere Rivoluzione In Italiaultima modifica: 2007-12-07T15:40:08+01:00da meritocrazia
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