Deputati italiani, i più pagati

I politici tedeschi guadagnano la metà

E’ l’Italia a detenere il primato degli stipendi dei deputati più alti d’Europa. L’indennità base in euro è di 11.703 contro 7.668 della Germania, 6.865 del Regno Unito e 5.000 circa di Francia, Olanda e Svezia. E’ stato calcolato che, aggiungendo rimborsi e indennità varie, lo stipendio complessivo del parlamentare italiano arriva alla ragguardevole somma di circa 15mila euro netti al mese, più del doppio del suo collega tedesco. 

Due milioni al mese, questa la cifra che il contribuente italiano versa per coprire le spese delle retribuzioni dei 101 membri del governo Prodi, che ha stabilito il record di poltrone nella storia della Repubblica. Lo riporta il settimanale L’Espresso. Nel calcolo rientrano voci quali: stipendi, vitalizi parlamentari, rimborsi, aumenti, assegni di integrazione per il presidente del Consiglio, ministri, viceministri e sottosegretari.

Sul gradino più alto c’è Romano Prodi, al quale spettano 26.847,43 euro lordi al mese. Oltre al premier, ci sono ventuno ministri e dieci sottosegreatri con scranno parlamentare che quindi sommano due tipi di stipendio. Tra i ministri con circa 25mila euro da segnalare Barbara Pollastrini, Giulio Santagata, Emma Bonino, Vannino Chiti, Rosy Bindi, Giuliano Amato, Paolo De Castro, Alfonso Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro. Un po’ meno pagati, intorno ai 24mila euro, Enrico Letta, Linda Lanzillotta, Massimo D’Alema, Giuseppe Fioroni. I più “poveri”, intorno ai 16mila euro, Tommaso Padoa-Schioppa e Paolo Ferrero. Sui 22mila euro lo stipendio di Clemente Mastella.

Deputati italiani, i più pagatiultima modifica: 2007-11-17T20:25:14+01:00da meritocrazia
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